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Non sarò mai in grado di scrivere versi tanto belli. Leonard Cohen, l'ho già detto, è il Poeta dei Poeti- traduzione e adattamento:Iannozzi Giuseppe

Non sarò mai in grado di scrivere versi tanto belli. Leonard Cohen, l’ho già detto, è il Poeta dei Poeti- traduzione e adattamento:Iannozzi Giuseppe

Non sarò mai in grado di scrivere versi tanto belli. Leonard Cohen, l’ho già detto, è il Poeta dei Poeti. 

 Tradurre Cohen è una vera e propria impresa, ma io ci ho provato lo stesso. 

Voce di Rasoio è inimitabile: i suoi testi sono poesie di grande spessore, e non potrebbe essere altrimenti. Prima di salire sul palco come cantautore, Voce di Rasoio aveva già pubblicato libri di poesia e partecipato a numerosi reading. Purtroppo, la poesia non ti permette di sopravvivere. Nel corso della sua vita, Voce di Rasoio ha cantato, scritto romanzi e, fino all’ultimo giorno della sua vita, ha continuato a mettere le sue poesie su carta. Tutti i suoi libri sono disponibili nelle librerie di tutto il mondo. È giustamente considerato uno dei più grandi poeti che il mondo abbia mai conosciuto. 

TUTTI LO SANNO
(Leonard Cohen)

traduzione e adattamento: Iannozzi Giuseppe – Autore

Tutti sanno che i dadi sono truccati
Tutti li lanciano incrociando le dita
Tutti sanno che la guerra è finita
Tutti sanno che i buoni hanno perso
Tutti sanno che la guerra era già decisa
I poveri rimangono poveri
e i ricchi diventano più ricchi
È così che funziona
Tutti lo sanno

Tutti sanno che la nave imbarca acqua
Tutti sanno che il capitano ha mentito
Tutti hanno avvertito questa sensazione dolorosa
come se il loro padre o il loro cane fosse appena morto

Tutti parlano alle loro tasche
Tutti vogliono una scatola di cioccolatini
e una rosa a gambo lungo
Tutti lo sanno

Tutti sanno che mi ami, tesoro
Tutti sanno che mi ami davvero
Tutti sanno che mi sei stata fedele
notte più, notte meno
Tutti sanno che sei stata discreta
ma c’era così tanta gente che dovevi incontrare
senza i tuoi vestiti
Tutti lo sanno

Tutti lo sanno, tutti lo sanno
È così che funziona
Tutti lo sanno

Tutti lo sanno, tutti lo sanno
È così che funziona
Tutti lo sanno

E tutti sanno che è ora o mai più
Tutti sanno che tocca a me oppure a te
E tutti sanno che vivrai per sempre
quando scrivi un verso o due
Tutti sanno che è uno sporco affare
Joe, il vecchio negro, sta ancora raccogliendo cotone
per i tuoi nastri e i tuoi fiocchi
Tutti lo sanno

E tutti sanno che la peste sta arrivando
Tutti sanno che si sta espandendo velocemente
Tutti sanno che l’uomo e la donna nudi
sono solo uno splendente artefatto del passato
Tutti sanno che la scena è morta
ma ci sarà un contatore sopra il tuo letto
che svelerà
quello che tutti sanno

E tutti sanno che sei nei guai
Tutti sanno quello che hai passato
dalla croce insanguinata in cima al Calvario
fino alle spiagge di Malibù
Tutti sanno che sta cadendo a pezzi
Dai un’ultima occhiata a questo Sacro Cuore
prima che scoppi
Tutti lo sanno

Tutti lo sanno, tutti lo sanno
È così che funziona
Tutti lo sanno

Tutti lo sanno, tutti lo sanno
È così che funziona
Tutti lo sanno

È ORA DI CHIUDERE
(Leonard Cohen)

traduzione e adattamento di Iannozzi Giuseppe

Beviamo e balliamo,
la band suona da delirio
e la saggezza nel Johnny Walker è alle stelle
La Dolce Mia Compagna
è l’Angelo della Compassione,
struscia la gamba addosso a mezzo mondo
E ogni bevitore e ballerino
a lei guarda con il volto in allegria per ringraziarla
Il violinista suona una melodia davvero sublime
E tutte le donne si spogliano della camicetta
E gli uomini ballano sul tappeto a pois
e ci si ritrova con un amante e subito dopo con nessuno
Ci sarà un casino da pagare quando il violinista smetterà di suonare
E’ ora di chiudere

E le donne si spogliano della camicetta,
e gli uomini danzano sul tappeto a pois
e ci si ritrova con un amante e subito dopo con nessuno
Ci sarà un casino da pagare quando il violinista smetterà di suonare
E’ ora di chiudere

Ah, siamo soli, siamo romantici
Il sidro corretto con l’acido
e lo Spirito Santo grida: “Dov’è la sostanza?”
E la Luna danza nuda,
e la notte d’estate è fragrante
di una prospettiva di sollievo
E così combattiamo e barcolliamo noi
di qua e di là e sopra la scala
fino alla Torre dove l’ora benedetta risuona

Giuro che è andata proprio così:
un sospiro, un lamento, un bacio famelico,
e i Cancelli dell’Amore si sono spostati di poco
Non posso dire sia successo molto altro da allora
a parte l’arrivo dell’ora di chiudere

Ti ho amata per la tua bellezza,
ma questo non mi fa sentire uno stupido:
anche tu eri lì per via della tua bellezza
e ti ho amata per il tuo corpo
C’è una voce che mi suona come quella di Dio
Dichiara, dichiara, dichiara che il tuo corpo sei proprio tu
E ti ho amata quando il nostro amore era benedetto
E ti amo anche adesso che non è rimasto nulla di più
della tristezza,
della sensazione che scaduto è il tempo
Sento la tua mancanza da quando
questo posto è andato distrutto,
e non m’importa di quello che è successo dopo
Sembra libertà, ma il sapore è di morte
Suppongo sia una via di mezzo
E’ ora di chiudere

E avverto la tua mancanza
da quando questo posto è andato distrutto,
e non m’importa di quello che è successo dopo
Sembra libertà, ma il sapore è di morte
Suppongo sia una via di mezzo
E’ ora di chiudere

Ah, beviamo e danziamo,
ma non sta accadendo niente di particolare,
e questo posto è morto come il Paradiso il sabato sera
E la compagna a me più prossima
mi fa annaspare e ridere:
deve avere almeno cent’anni,
ma indossa qualcosa di attillato
E brindo alla Tremenda Verità
che non può essere rivelata alle Orecchie della Gioventù
a parte dire che non vale granché
E questo fottuto posto impazzisce due volte,
una volta per il Diavolo e una per Cristo,
ma al Capo non piacciono questi eccessi
Veniamo colpiti da luci accecanti,
colti in flagrante da luci accecanti
E’ ora di chiudere

E questo fottuto posto impazzisce due volte,
una volta per il Diavolo e una per Cristo,
ma al Capo non piacciono questi eccessi
Veniamo colpiti da luci accecanti,
colti in flagrante da luci accecanti
E’ ora di chiudere

Ti ho amata quando il nostro amore era benedetto
e ti amo anche adesso che non ne rimane niente
Ma è già l’ora di chiudere
E mi manchi da quando questo posto è stato distrutto
dai venti del cambiamento e dalle droghe del sesso

Fonte immagine: web – autore sconosciuto

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