La mia culla-Arta Tagani

Arta Tagani

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La mia culla



Ti trovai dove ti avevo lasciata,

ancora giovane, piena di incertezze

incertezze profumate di gelsomini e limoni,

piccoli soli che intonano la terra grezza

porte dimenticate, da tempo malandate

sussurrano pioggia.



Ti trovai lì,

tra le tue albe e i tuoi tramonti,

con le tue attese e le mie speranze.



Anime legate

da un filo sottile che nasce dal tuo sguardo,

da dietro le colline

penetra il buio, cercando luce.



Ti ritrovai dove ti avevo lasciata,

ancora giovane

bambina di incertezze!