Le pagine del calendario-Ana Bisholla

Ana Bisholla

LE PAGINE DEL CALENDARIO.
Suona la campana dei giorni,
Sul calendario diventa ombra che mi sovrappone.
La notte si impossessa di me,
A volte non so se è una seconda pelle
O se di lei mi sono fatto un abbito,
Un abbito che nasconde bene le cicatrici del tempo…
Ma io volevo vestirmi leggero
E nelle sere silenti desideravo solo il respiro del mare,
E il rumore delle onde come carezze,
Cosi le pagine del calendario sono diventate viaggi da raccontare,
La tristezza e rimasto dal altra parte,
In scena salgono le speranze e parlano le emozioni,
Ed è il primo sentiero della via maestra.
Il sole non arriva subito,
Ma una stella guida c’è sempre.
Ho fatto la “muta” da quel abbito,
Sono nata,
Ed era primavera!!!
@anabisholla. Copyright. 28 marzo 2026.