L’addio silenzioso-Stefano Rinaldi

L’addio silenzioso

Quando dalla tua vita
ti senti via quasi da tutto,
e ti scopri seminudo
esposto a sferzante freddo,
reso più tagliente da illusioni
disvelate dal loro durare…,
quando il bilancio del totale
è di continua sottrazione,
non più tollerabili finzioni,
il tirare a campare quel poco.
Allora ben venga l’eutanasia,
non per auto-iniezione letale.
Idoneo il rinunciare al ruolo
del sopravvivere ostinati,
accettare lo stare da parte
fino all’estrema clausura.
Per aspro ricordo di decoro
spianare spazio a quelli
che ti reputano di troppo.
Rimuovere il pezzo d’affetto
come se non fosse mai nato.
Bastante è il convincersi!
E poi il “chiudere” in fondo
è spesso forma di rinascita,
se non fisica, mistica almeno.

© Stefano Rinaldi


"L'addio silenzioso" è una poesia che esplora il tema della rinuncia e dell'accettazione di fronte alla disillusione e alla sofferenza.
L'autore descrive il momento in cui si sente svuotato e isolato, e il peso della vita diventa insostenibile. La poesia è un invito a lasciare andare, a rinunciare al ruolo del sopravvivere ostinati e a trovare la dignità nell'accettazione della fine. Un testo intenso e commovente che invita a riflettere sulla natura della vita e della morte.

Martina Luminari