Prima Prendiamo Manhattan-Testo originale: Leonard Cohen-Traduzione: Iannozzi Giuseppe – Autore

PRIMA PRENDIAMO MANHATTAN 🕊️✡️🌹
(First we ttake Manhattan)
 
Testo originale: Leonard Cohen
Traduzione: Iannozzi Giuseppe – Autore
 
Mi hanno condannato a vent’anni di noia
per aver tentato di cambiare il sistema dall’interno.
Adesso vengo, vengo a ricompensarli.
Prima prendiamo Manhattan, poi prendiamo Berlino.
Sono guidato da un segno nel cielo.
Sono guidato da questa voglia sulla mia pelle.
Sono guidato dalla bellezza delle nostre armi.
Prima prenderemo Manhattan, poi prenderemo Berlino.


Mi piacerebbe davvero vivere accanto a te, piccola.
Amo il tuo corpo, il tuo spirito e i tuoi vestiti,
ma vedi quella fila di uomini che attraversa la stazione?
Te l’ho detto, te l’ho detto, te l’ho detto ch’ero uno di quelli.


Mi hai amato quand’ero un perdente,
ma ora ti preoccupa che possa vincere.


Sai come fermarmi, ma ti manca la disciplina.
Quante notti ho pregato per questo, perché il mio lavoro cominciasse.
Prima prendiamo Manhattan, poi prendiamo Berlino.


Non mi piacciono i tuoi intrallazzi con la moda, signorino.
Non mi piacciono queste droghe che ti mantengono magro.
Non mi piace quello che è successo a mia sorella.
Prima prendiamo Manhattan, poi prendiamo Berlino.


Mi piacerebbe davvero vivere accanto a te, piccola.
Amo il tuo corpo, il tuo spirito e i tuoi vestiti,
ma vedi quella fila di uomini che attraversa la stazione?
Te l’ho detto, te l’ho detto, te l’ho detto ch’ero uno di quelli.


E ti ringrazio per le cose che mi hai mandato:
la scimmia e il violino di compensato.
Mi sono esercitato tutte le notti ed ora sono pronto.
Prima prendiamo Manhattan, poi prendiamo Berlino.


Ti ricordi di me? Un tempo vivevo per la musica.
Ti ricordi di me? Ti portavo la spesa.
È la Festa del Papà, e sono tutti addolorati.
Prima prendiamo Manhattan, poi prendiamo Berlino.


ASPETTANDO IL MIRACOLO
(Waiting for the Mira le)


Testo originale: Leonard Cohen
Traduzione: Iannozzi Giuseppe


Ho aspettato, Bellezza,
ho aspettato notte e giorno.
Non vedevo l’ora,
ho aspettato per metà della mia vita.
Sono arrivati molti inviti
e so che alcuni venivano da te,
ma io stavo aspettando
che arrivasse,
che arrivasse il miracolo.


So che mi amavi davvero
ma, vedi, le mie mani erano legate.
So che deve averti ferito,
deve aver ferito il tuo orgoglio
restare sotto alla mia finestra
con la trombetta e il tuo tamburo,
e io me ne sto qua sopra
ad aspettare che arrivi,
che arrivi il miracolo.


Ah, credo che non ti piacerebbe,
non ti piacerebbe qui.
Non c’è alcun intrattenimento
e i giudizi sono severi.
Il maestro dice che è Mozart,
ma suona come gomma da masticare
quando sei lì ad aspettare,
ad aspettare che arrivi il miracolo.


Aspettare il miracolo,
non c’è nient’altro da fare.
Non sono stato così felice
dalla fine della Seconda Guerra Mondiale.


Non c’è nient’altro da fare
quando capisci che sei stato fregato.
Nient’altro da fare
quando elemosini una briciola.
Nient’altro da fare
quando devi continuare ad aspettare,
ad aspettare che arrivi il miracolo.


Ti ho sognata, Bellezza.
È accaduto proprio l’altra notte.
La maggior parte di te era nuda
ma buona parte di te era luce.
Le sabbie del tempo cadevano
dalle tue dita e dal tuo pollice
e tu stavi aspettando,
che arrivasse, che arrivasse il miracolo.


Ah, Tesoro, sposiamoci, (*)
siamo stati soli per troppo tempo.
Restiamo soli insieme,
vediamo se siamo così forti.
Facciamo qualcosa di folle,
qualcosa di assolutamente sbagliato
mentre aspettiamo
che arrivi, che arrivi il miracolo.


Non c’è nient’altro da fare
quando capisci che sei stato fregato.
Nient’altro da fare
quando elemosini una briciola.
Nient’altro da fare
quando devi continuare ad aspettare,
ad aspettare che arrivi il miracolo.
Quando cadi lungo la strada maestra,
e resti disteso sotto la pioggia,
e ti domandano come va,
ovviamente dici che non puoi lamentarti –
se ti mettono sotto torchio per avere notizie,
è allora che devi fare il finto tonto:
dì solo che sei lì fuori ad aspettare
che arrivi, che arrivi il miracolo.
(*) Leonard Cohen rivolge il suo invito a Rebecca De Morna.
Leonard Cohen e Rebecca De Mona- ©️ Iannozzi Giuseppe – Autore – Disegno realizzato con Photoshop 2025 (versione 26.x).